Dialogo immaginario tra amiche
“ iris : Guarda che in amore bisogna lanciarsi… sennò non ottieni nulla”Stella : “ SI ma tu parli cosi perché non hai il sedere su una sedia e quindi o…nemmeno gli sguardi puntati addossoiris:“ hey cara, so cosa significa tutto questo… io con un ragazzo disabile ci sto Da 8 mesi e non è che non mi godo i miei 16 anni x questo…. Anzi… Diego fa tutto e quando dico tutto INTENDO TUTTO!!!!Stella : “ ma fate anche…. Anche…. Anche….Iris “ oh, si è incantato il disco? GUARDA CHE PUOI DIRLO EH… comunque si…. FACCIAMO ANCHE L’AMORE!!!!Stella” Davvero?? E come fate??Iris “ non so…. Ti faccio un disegnino???Stella“ ah ma allora riuscite NORMALMENTE??Iris COSA VUOL DIRE NORMALMENTE???.ogni coppia ha una propria intesa a livello sessuale…. In ogni caso funziona tutto e anche bene…. Stella : beati voi io proprio non riesco ad approcciare al sesso opposto….Iris” MA SE NON RISCHI NON RIUSCIRAI MAI…dai provaci…mi dicevi l’altro di quel davide…..il ragazzo che hai conosciuto a equitazione…racconta…..”Stella : beh…. Veramente lui… lui…. Lui…. Iris: Veramente lui??? Stella : beh, lui è DISABILE!!!IRIS: e allora???Stella: sai con un normo è + facile……..IRIS : “ MA COSA è + FACILE??“ stella” beh la storia no??IRIS beh, ti garantisco che amare non è mai facile… né tra normo, né tra normo disa ne tra bianchi e neri. L’amore implica il mettersi in gioco continuamente. Ho avuto le mie storie con i normo e le difficoltà le ho incontrate eccome!!!Maurizio ad esempio, non piaceva x nulla ai miei… perché aveva qualche orecchino di troppo…. Secondo loro…. E x questo lo consideravano uno “ sbandato”!!! non andavano oltre l’aspetto esteriore…. Ma la mia risposta era la stessa ogni volta…. L’amore è andare oltre le apparenze…. Sempre…. In ogni caso….Quando ho conosciuto Ismael, stupenda persona, che aveva il colore della pelle diverso dal mio, lo definivano tutti “ di colore” e io sostenevo che l’amore ha mille colori…. Ora che sto con diego è lo stesso: a tutti pare strano…. Io sostengo che nel mondo, ci sono persone che hanno qualche rotella in meno( tutti coloro che mi dicono che una storia con un disabile alla mia età è “troppo”, altri ripetono che sono una santa, e alcuni che non so a cosa vado incontro nel futuro)..al contrario, esiste gente che ha qualche rotella in più!!TU E IL MIO AMORE NE AVETE BEN 4 IN +!!... IN SOSTANZA, CARA STELLA, NON SONO LE SITUAZIONI CAPITATE NELLA VITA DELLE PERSONE A DETERMINARE, IL SUCCESSO, L’INSUCCESSO DI UNA RELAZIONE…. I sentimenti che nutri verso qualcuno, non ti chiedono permesso, non ti guardano in faccia… x questo non ti devi spaventare se ami davide…. Dimostraglielo, rischia…(la carrozza in certi momenti non si usa) puoi, devi buttarti!! Con lui, con patrick, ( I normo sono = ai disabili in posizione orrizontale!!!)mio cugino, il ragazzo che ti ho presentato in gelateria, ricordi?Insomma, quando ti interessa qualcuno…. LANCIATI… indipendentemente da tutto e tutti…. Va dove ti porta il cuore….Stella :ok, brava amica mia, mi hai davvero convinta…. Invito davide a prendere un caffè…. Senza paura….Chi vivrà vedrà… e tu continua a far fare a diego i vostri famosi “ esercizi insegnati dalla fisio da praticare sdraiato”Iris: abbondiamo sempre!!! E mia madre ci crede!!!
mercoledì 3 marzo 2010
sei un vero disabile se...
Sei un vero disabile se
1. le volte che ti vedono in giro con colui che semplicemente è il tuo migliore amico lo scambiano x tuo fratello( sono possibili conseguenti liti famigliari x tradimenti sospetti)
2. tutti pensano che la tua vita sia costruita intorno ai volontari e non agli amici( soluzione: uscire con un cartello con scritto” IO NON SONO VOLONTARIO” )Ormai gli analfabeti sono pochi quindi dovresti evitare inutili domande)
3. sei già stato scambiato x un cane” vedi che bravi ti portano in giro” ( con conseguenti problemi di identità multipla.. in casa ti ritrovi a spostarti a 4 zampe come i cani)
4. Se non si sa x quale ragione ovunque vai non paghi( e poi ci lamentiamo che non giri l’economia in italia)
5. se tutti gli esperti discutono sulla tua affettività/sessualità senza pensare che a te dei discorsi non importa nulla: QUANDO TROVI LA MATERIA PRIMA PASSI AI FATTI… IL LIBRO DI “ COME NASCE UN BAMBINO L’HAI LETTO QUANDO AVEVI 8 ANNI E TE LO RICORDI BENISSIMO, NON HAI BISOGNO DI LORO
6. i tuoi amici agli occhi di tutti han conquistato la santità e vengono riempiti di complimenti( contribuisci all’innalzamento dell’autostima e quindi al benessere collettivo)
7. se almeno una volta hai potuto usare la scusa “ mi puoi spingere” ( è una buona scusa x attaccare bottone e l’altro non si accorge che il tuo fine è questo)
8. se almeno una volta sei stata attratta dal fascino del volontario e costui ha pensato come minimo tre giorni a come dirti di no…. Fotocopie del manuale “ rifiutare un disabile non dandogliene l’impressione è cosa buona e giusta” l’ha studiato a memoria ma tu x facilitare l’impresa gli suggerisci le battute
9. se almeno una volta qualche esperto ti ha detto che le pulsioni si possono incanalare nello sport, nel teatro e in attività socio psico educative ,elencandoti tutte le attività appositamente strutturate da lui e tu ti chiedi come m hai in tutto questo lui ha moglie e figli. O non funzionano le attività o è sbagliata la sua teoria
10. ti chiedi se il legislatore scrive le leggi x hobby. ( LEGGE SULL’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITTETTONICHE è DEL 1986) o tu hai allucinazioni visive o ci sono ancora)11. non hai privacy( colpa degli psicologi che non hanno ancora pensato di scrivere un manuale “ la vita del disabile non è pubblica, farsi i fatti propri è cosa buona è giusta)
12. se quando decidi di praticare uno sport lo scopo è terapia/ INTEGRAZIONE/ BENESSERE PSICO SOCIALE( PER chi è disabile), per gli altri è svago… ( E POI PARLIAMO di parità dei diritti. Si appunto
PARLIAMO!!!!!!!!!!!!!!
13. se hai potutoi abbracciare qalcuno con la scusa di reggerti in piedi ( alcune donzelle han pensato quanto vorrei essere disabile pure io e poi la chiamano sfiga)
14. SE INIZI A CREDERE CHE IL MANCATO ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITTETTONICHE SIA UNA TEORIA DEGLI PSICOLOGI SU COME FACILITARE L'APPROCCIO FISICO DEI DISABILI(facciamoli prendere in braccio) RINGRAZIO TUTTE GLI AMICI CHE RENDONO LA MIA VITA BELLA E CON I QUALI SORRIDO SEMPRE....GRAZIE...giada
1. le volte che ti vedono in giro con colui che semplicemente è il tuo migliore amico lo scambiano x tuo fratello( sono possibili conseguenti liti famigliari x tradimenti sospetti)
2. tutti pensano che la tua vita sia costruita intorno ai volontari e non agli amici( soluzione: uscire con un cartello con scritto” IO NON SONO VOLONTARIO” )Ormai gli analfabeti sono pochi quindi dovresti evitare inutili domande)
3. sei già stato scambiato x un cane” vedi che bravi ti portano in giro” ( con conseguenti problemi di identità multipla.. in casa ti ritrovi a spostarti a 4 zampe come i cani)
4. Se non si sa x quale ragione ovunque vai non paghi( e poi ci lamentiamo che non giri l’economia in italia)
5. se tutti gli esperti discutono sulla tua affettività/sessualità senza pensare che a te dei discorsi non importa nulla: QUANDO TROVI LA MATERIA PRIMA PASSI AI FATTI… IL LIBRO DI “ COME NASCE UN BAMBINO L’HAI LETTO QUANDO AVEVI 8 ANNI E TE LO RICORDI BENISSIMO, NON HAI BISOGNO DI LORO
6. i tuoi amici agli occhi di tutti han conquistato la santità e vengono riempiti di complimenti( contribuisci all’innalzamento dell’autostima e quindi al benessere collettivo)
7. se almeno una volta hai potuto usare la scusa “ mi puoi spingere” ( è una buona scusa x attaccare bottone e l’altro non si accorge che il tuo fine è questo)
8. se almeno una volta sei stata attratta dal fascino del volontario e costui ha pensato come minimo tre giorni a come dirti di no…. Fotocopie del manuale “ rifiutare un disabile non dandogliene l’impressione è cosa buona e giusta” l’ha studiato a memoria ma tu x facilitare l’impresa gli suggerisci le battute
9. se almeno una volta qualche esperto ti ha detto che le pulsioni si possono incanalare nello sport, nel teatro e in attività socio psico educative ,elencandoti tutte le attività appositamente strutturate da lui e tu ti chiedi come m hai in tutto questo lui ha moglie e figli. O non funzionano le attività o è sbagliata la sua teoria
10. ti chiedi se il legislatore scrive le leggi x hobby. ( LEGGE SULL’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITTETTONICHE è DEL 1986) o tu hai allucinazioni visive o ci sono ancora)11. non hai privacy( colpa degli psicologi che non hanno ancora pensato di scrivere un manuale “ la vita del disabile non è pubblica, farsi i fatti propri è cosa buona è giusta)
12. se quando decidi di praticare uno sport lo scopo è terapia/ INTEGRAZIONE/ BENESSERE PSICO SOCIALE( PER chi è disabile), per gli altri è svago… ( E POI PARLIAMO di parità dei diritti. Si appunto
PARLIAMO!!!!!!!!!!!!!!
13. se hai potutoi abbracciare qalcuno con la scusa di reggerti in piedi ( alcune donzelle han pensato quanto vorrei essere disabile pure io e poi la chiamano sfiga)
14. SE INIZI A CREDERE CHE IL MANCATO ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITTETTONICHE SIA UNA TEORIA DEGLI PSICOLOGI SU COME FACILITARE L'APPROCCIO FISICO DEI DISABILI(facciamoli prendere in braccio) RINGRAZIO TUTTE GLI AMICI CHE RENDONO LA MIA VITA BELLA E CON I QUALI SORRIDO SEMPRE....GRAZIE...giada
quando il nuoto è semplicemente un bellissimo hobby
amo praticare il nuoto... per svago, x hobby, x rilassarmi e divertirmi in acqua...e sorrido quando la cassiera Chiede" a quale associazione appartiene? ( Rivolgendosi a Sabrina) i disabili non sono tipi con cui parlare direttamente!!! e io con assoluta non chalance rispondo" nessuna, vengo a nuotare LIBERAMENTE con una mia coetanea, una mia AMICA..."e questa è una grande differenza...NUOTARE INSIEME è molto al di là dell'apprendere tecniche perfette, è al di là dei soliti 50 minuti precisi di corso che tuttti i disabili fanno, al di là dell'handicap presente in me o assente in Sabrina, va al di là di assurdi preconcetti....(Chissà per quale motivo poi, un Normodotato che nuota Con qualcuno pratica sport in compagnia, un disabile che vuole andare in piscina Con un amica allora, frequenta necessariamente, UN CORSO DI NUOTO X DISABILI CON TANTO DI ISTRUTTORE!! " Siamo convenzionati con molte associazioni..." si ma Pago intero nessun problema!!! e intanto penso" sarò disabile ma non priva di denaro( non amo sfruttare la sedia)... Anche se sarebbe comodo e certi disabili lo fanno.... Ma io al pari di qualunque altro cittadino, entro in piscina e pago!!! la cassiera con fare DISPIACIUTO dice" COSA FACCIO LE FACCIO CONVENZIONATO??ODIO I PIETISMI.... PRENDO IL PORTAFOGLIO E PAGO!!Chissà perchè nell'immaginario comune si è convinti che, necessariamente La vita di un disabile sia RELEGATA solo a delle ASSOCIAZIONI!!! Come se fosse una bella SOLUZIONE... la società ti ha " sistemato con le associazioni... invece NO.... UNA VITA RICCA E soddisfacente TIENE DENTRO TUTTO... amore, sport, divertimento, amici, uscite, fede ed associazioni di volontariato...ho scelto di andare in piscina in compagnia... punto. non x diventare campionessa di nuoto, non x essere assistita, ma x divertirmi, svagarmi e rilassarmi in compagnia.... io e sabrina semplicemente passiamo dei pomeriggi assieme,( e se ho scelto di nuotare con lei è perchè è sabrina, non perchè avessi bisogno di qualcuno esperto riguardo al nuoto x disabili( se fosse cosi mi sarei iscritta agli appositi corsi...) nuotiamo, ridiamo, scherziamo e le battute sono continue... siamo pazze entrambe e ce ne vantiamo... e poi ci sono il gossip, le confidenze, le paranoie da donne, il ricordare i vecchi tempi( ci conosciamo da anni e ora ci siamo ritrovate), e poi c'è il tipico personaggio da piiscina: il bagnino martellone.GRAZIE DI TUTTO SABRY...grazie perchè si percepisce che agisci col cuore e che nei gesti che compi con me e x me sono implicati affetto e amicizia e queste dimensioni valgono + del resto e delle parole...e grazie alla mia disabilita, che mi insegna ogni giorno che le ruote servono x il viaggio nella vita, e permettono di essere guidati da compagni d'avventura. mi insegna a sorridere e ad abbattere le BARRIERE MENTALI della società... e apprendo quotidianamente a costruire possibilità di crescita x me stessa e x gli altri... " senza andare poi così lontano se vuoi te la cambi la vita" ( e non resti in casa)Giada
martedì 30 giugno 2009
fare sesso? pensi sia complesso??
Sessualità: …. “ e con te come si fa”??
Sono stati scritti migliaia di testi sulla sessualità dei disabili…. Non serve a nulla…
Solo la materia prima è fondamentale!!!!
Prima regola per fare sesso con un disabile (per Lui) è avere ben attivo un organo fondamentale: il cervello, ancor più del pisello, che fanno pure rima ma non è la stessa cosa.
Prima regola (per Lei) è quella di evitare durante l’amplesso frasi del tipo: ti sto facendo male? ce la fai? va bene cosi? se sono troppo pesante e ti schiaccio dimmelo. Quindi reprimere il lato infermiera o ancor peggio: mamma.
Seconda regola (per Lui) se Lei è paralizzata nella parte inferiore e quindi non ha la sensibilità per provare piacere, cercare di stimolare i suoi pensieri, la testa, perchè una donna va ancor più in estasi se la prendi nelle fantasie. Quindi evita di tenere il tuo gingillo sempre nella sua bocca con la scusa che è l’unico posto “attivo”.
Seconda regola (per Lei) evitare espressioni tipo: ohhhhh nel renderci conto che se uno è disabile non vuol dire che anche il cosino lo è pure lui. Un pò di informazione prima sarebbe gradita.
Terza regola (vale per Lui e Lei) è quella di “parlare parlare” “chiedere chiedere”, ci sono tante cose che un disabile non può fare ma altrettante che può, quindi è sempre meglio scoprire che rimanere con il dubbio.
Spero di essere stata utile!
Sono stati scritti migliaia di testi sulla sessualità dei disabili…. Non serve a nulla…
Solo la materia prima è fondamentale!!!!
Prima regola per fare sesso con un disabile (per Lui) è avere ben attivo un organo fondamentale: il cervello, ancor più del pisello, che fanno pure rima ma non è la stessa cosa.
Prima regola (per Lei) è quella di evitare durante l’amplesso frasi del tipo: ti sto facendo male? ce la fai? va bene cosi? se sono troppo pesante e ti schiaccio dimmelo. Quindi reprimere il lato infermiera o ancor peggio: mamma.
Seconda regola (per Lui) se Lei è paralizzata nella parte inferiore e quindi non ha la sensibilità per provare piacere, cercare di stimolare i suoi pensieri, la testa, perchè una donna va ancor più in estasi se la prendi nelle fantasie. Quindi evita di tenere il tuo gingillo sempre nella sua bocca con la scusa che è l’unico posto “attivo”.
Seconda regola (per Lei) evitare espressioni tipo: ohhhhh nel renderci conto che se uno è disabile non vuol dire che anche il cosino lo è pure lui. Un pò di informazione prima sarebbe gradita.
Terza regola (vale per Lui e Lei) è quella di “parlare parlare” “chiedere chiedere”, ci sono tante cose che un disabile non può fare ma altrettante che può, quindi è sempre meglio scoprire che rimanere con il dubbio.
Spero di essere stata utile!
martedì 9 giugno 2009
nella vita capita..
Nella vita capita che i medici siano riusciti con un piccolo miracolo a farti vedere il mondo….stupendo!
Nella vita capita di ricevere in dono le ruote per il viaggio verso il destino…..
Nella vita capita di incontrar medici che dicono” sarà un vegetale”
Nella vita capita che rivedi lo stesso medico dopo anni e…”ah però è intelligente”da strozzare!!!!!!!!!!!
Nella vita capita che serva anni di fisioterapia….i miglioramenti sono visibili….
Nella vita capita di ruoteggiare a testa alta essendone fieri
Nella vita capita di concepire una sedia come strumento di speranza altrui e allora desiderare di raccontarlo!
Nella vita capita di essere pervasi da entusiasmo irrefrenabile…mille impegni e non bastano mai…
Nella vita capita di scherzare su tutto….che motivi validi hai per non sorridere?
Nella vita capita di incontrare compagni di avventura a cui affidi la guida…
Nella vita capita che una caduta cambi la tua vita….
Nella vita capita che dopo la caduta arrivi la spinta giusta….
Nella vita capita il colpo di fulmine….
Nella vita capita di convincersi che quella persona non la rivedrai mai più….
Nella vita capita che il destino sia bizzarro….quella persona la rivedi….
Nella vita capita che i brividi attraversino il tuo cuore….
Nella vita capita di desiderare quella persona nella tua vita…
Nella vita capita che il sole illumini il tuo percorso………….
Nella vita capita che un no non sia collegato alla sedia….e ciò ti rende felice…..
Nella vita capita che, amando davvero, mantieni il sentimento e rispetti… sai che l’amore va oltre…..
Nella vita capita di ricevere in dono le ruote per il viaggio verso il destino…..
Nella vita capita di incontrar medici che dicono” sarà un vegetale”
Nella vita capita che rivedi lo stesso medico dopo anni e…”ah però è intelligente”da strozzare!!!!!!!!!!!
Nella vita capita che serva anni di fisioterapia….i miglioramenti sono visibili….
Nella vita capita di ruoteggiare a testa alta essendone fieri
Nella vita capita di concepire una sedia come strumento di speranza altrui e allora desiderare di raccontarlo!
Nella vita capita di essere pervasi da entusiasmo irrefrenabile…mille impegni e non bastano mai…
Nella vita capita di scherzare su tutto….che motivi validi hai per non sorridere?
Nella vita capita di incontrare compagni di avventura a cui affidi la guida…
Nella vita capita che una caduta cambi la tua vita….
Nella vita capita che dopo la caduta arrivi la spinta giusta….
Nella vita capita il colpo di fulmine….
Nella vita capita di convincersi che quella persona non la rivedrai mai più….
Nella vita capita che il destino sia bizzarro….quella persona la rivedi….
Nella vita capita che i brividi attraversino il tuo cuore….
Nella vita capita di desiderare quella persona nella tua vita…
Nella vita capita che il sole illumini il tuo percorso………….
Nella vita capita che un no non sia collegato alla sedia….e ciò ti rende felice…..
Nella vita capita che, amando davvero, mantieni il sentimento e rispetti… sai che l’amore va oltre…..
cosa significa essere compagni d'avvenntura?
tutto parte da un amicizia vera e sincera che poggia le sue fondamenta ben oltre l'apparenza e si basa sul medesimo destino di felicità...
essere compagni d'avventura significa percorrere un cammino di condivisione, di amicizia vera...
è offrire sostegno reciproco sempre....è essere insieme agli altri, nei momenti di gioia, di dolore...è dire " ricorda che io ci sono e ci sarò sempre x te, perchè desidero la tua felicità....Dio ci ha pensati per essere felici...! e lo siamo se stiamo con gli altri...
se ci sono degli amici veri al tuo fianco che sannno guidarti allora tu ti senti realizzato... ti senti importante, ti senti semplicemente libero di essere te stesso.... sei cosi come sei e non pretendi di più.... ti accorgi che hai ricevuto tutto ciò di cui avevi bisogno x essere uomo....
essere compagni d'avventura è guardare in faccia la vita...senza timore....
se sei da solo gli ostacoli che puoi incontrare sul tuo cammino ti spaventano ma se hai degli amici veri accanto, allora capisci che tutto si può affrontare! perchè loro sono con te e tu sei con loro....
vi siete scelti e non è stato programmato, dovuto, pensato a priori...ogni giorno le circostanze ti confermano che tu sei fatto x quella determinata compagnia! ecco perchè l'hai incontrata! tutto accade per un motivo....
incontri una diversità nel modo di vivere, una naturalezza, una semplicità, una profondità nei rapporti....e percepisci davvero che tutto ciò corrisponde profondamente alle esigenze del tuo cuore....l'hai sempre cercato e quando trovi l'amicizia vera, la tua vita cambia davvero.... non vivi di volontari...il sabato esci con gli amici.... con loro vai ovunque....anche dove ci sono barriere archittettoniche...non ricevi sms con scritte tante belle parole che tali rimangono....hai dimostrazioni continue e concrete d'amicizia...puoi progettare e sognare...
ti accorgi di quanto i gesti piccoli in realtà sono grandi... la mia migliore amica maggie si commuove x un grazie x esserci sempre...se c'è il mio spettacolo i miei amici non se lo perdono e tifano x me....piuttosto si smette di lavorare prima! E poi ci sono i passaggi in macchina, i viaggi, i concerti, le bevute, le risate....
essere compagni d'avventura è essere sempre presenti, è accogliersi, è venirsi incontro, è mettersi in gioco...è non arrendersi mai...è sorprendersi di quanto possa essere meravigliosa la vita se condivisa con amici veri...
grazie a tutti........
essere compagni d'avventura significa percorrere un cammino di condivisione, di amicizia vera...
è offrire sostegno reciproco sempre....è essere insieme agli altri, nei momenti di gioia, di dolore...è dire " ricorda che io ci sono e ci sarò sempre x te, perchè desidero la tua felicità....Dio ci ha pensati per essere felici...! e lo siamo se stiamo con gli altri...
se ci sono degli amici veri al tuo fianco che sannno guidarti allora tu ti senti realizzato... ti senti importante, ti senti semplicemente libero di essere te stesso.... sei cosi come sei e non pretendi di più.... ti accorgi che hai ricevuto tutto ciò di cui avevi bisogno x essere uomo....
essere compagni d'avventura è guardare in faccia la vita...senza timore....
se sei da solo gli ostacoli che puoi incontrare sul tuo cammino ti spaventano ma se hai degli amici veri accanto, allora capisci che tutto si può affrontare! perchè loro sono con te e tu sei con loro....
vi siete scelti e non è stato programmato, dovuto, pensato a priori...ogni giorno le circostanze ti confermano che tu sei fatto x quella determinata compagnia! ecco perchè l'hai incontrata! tutto accade per un motivo....
incontri una diversità nel modo di vivere, una naturalezza, una semplicità, una profondità nei rapporti....e percepisci davvero che tutto ciò corrisponde profondamente alle esigenze del tuo cuore....l'hai sempre cercato e quando trovi l'amicizia vera, la tua vita cambia davvero.... non vivi di volontari...il sabato esci con gli amici.... con loro vai ovunque....anche dove ci sono barriere archittettoniche...non ricevi sms con scritte tante belle parole che tali rimangono....hai dimostrazioni continue e concrete d'amicizia...puoi progettare e sognare...
ti accorgi di quanto i gesti piccoli in realtà sono grandi... la mia migliore amica maggie si commuove x un grazie x esserci sempre...se c'è il mio spettacolo i miei amici non se lo perdono e tifano x me....piuttosto si smette di lavorare prima! E poi ci sono i passaggi in macchina, i viaggi, i concerti, le bevute, le risate....
essere compagni d'avventura è essere sempre presenti, è accogliersi, è venirsi incontro, è mettersi in gioco...è non arrendersi mai...è sorprendersi di quanto possa essere meravigliosa la vita se condivisa con amici veri...
grazie a tutti........
" Che cosa vuol dire addomesticare"
“che cosa vuol dire addomesticare?”
“ creare dei legami” da molto tempo questo è dimenticato…..se mi addomestichi avremo bisogno uno dell’altro
Tu sarai unico per me al mondo …. E io sarò per te unica al mondo….
La mia vita sarà come illuminata e tu sarai per me diverso da tutti gli altri… penserò a te e tu a me…
“ che bisogna fare?”
“ bisogna essere molto pazienti e ci vogliono i riti”
“ cos’è un rito”?
“Anche questo è dimenticato! Un rito è ciò che rende un giorno diverso dall’altro, un ora diversa dalle altre…
È il tempo che dedichi alla tua rosa a renderla così importante ….
Ne diventi responsabile per sempre….! Sentirai il bisogno di curartene”
ringrazio ogni giorno Dio per avermi donato i miei compagni d'avventura, perchè x me sono tutti delle rose....e lo siamo vicendevolmente
“ creare dei legami” da molto tempo questo è dimenticato…..se mi addomestichi avremo bisogno uno dell’altro
Tu sarai unico per me al mondo …. E io sarò per te unica al mondo….
La mia vita sarà come illuminata e tu sarai per me diverso da tutti gli altri… penserò a te e tu a me…
“ che bisogna fare?”
“ bisogna essere molto pazienti e ci vogliono i riti”
“ cos’è un rito”?
“Anche questo è dimenticato! Un rito è ciò che rende un giorno diverso dall’altro, un ora diversa dalle altre…
È il tempo che dedichi alla tua rosa a renderla così importante ….
Ne diventi responsabile per sempre….! Sentirai il bisogno di curartene”
ringrazio ogni giorno Dio per avermi donato i miei compagni d'avventura, perchè x me sono tutti delle rose....e lo siamo vicendevolmente
lunedì 8 giugno 2009
il cuore è completamente autonomo per tutti....
Determinati esseri umani sono chiamati disabili. Disabili hanno dei limiti. Non ragionano. Sono su una sedia. Hanno un mondo proprio. Difficile comunicare perché magari per riuscirci devono indicarti lettere su una tabella. È necessario, magari + tempo perché la comprensione del loro linguaggio non è così immediata. È complesso. Non ci provo nemmeno, non mi reputo all’altezza di tutto questo. È impegnativo imboccare una persona perché devi star attenta che non si strozzi, lo è anche accompagnarla in bagno perché implica sforzo fisico, lo è anche uscire con una persona in giro con una carrozzina perché non ami gli sguardi della gente. Lo è un passaggio in macchina perché è obbligatorio smontare la sedia. No no, non è per me… ammiro chi è vicino a queste persone, ma io ne sono lontano. La ritengo una dimensione enorme, più di ciò che io sono capace di affrontare. Mi spaventa anche solo il pensiero della sofferenza. Non potrei mai sopportare di esser come loro. Chissà che brutta una vita del genere. Mamma mia. Non potrei nemmeno immaginarmi seduto al loro posto. Meglio non pensare, mi rattrista questa idea…eppure, ho sentito dire da qualcuno che ne è a contatto per scelta che questi ragazzi sono immensi e profondi come il mare….si. beh. Ci stiano loro se davvero non ne possono far a meno. Io ho da pensare a me stessa, sono adolescente, 15 anni. Sono in preda alle mie crisi ormonali. Non mi piaccio io quando mi avvicino allo specchio ci litigo sempre. Fatico ad accettare me stessa, figurati gli altri! Lascio questo mondo a chi se la sente. Ognuno in fondo ha i suoi problemi. Io i miei mille conflitti giornalieri con i miei. Che palle. E poi…. Non avrei nemmeno tempo. Devo uscire con gli amici, devo andare alle feste. Alla fine la vita è una e bisogna godersela tutta fino in fondo. Il tempo non torna indietro! Uffa. Oggi lui non si è ancora fatto sentire…. Un messaggio ricevuto:” amore, scusa se nn mi sono fatto vivo, ma ero cn l’associazione di ragazzi disabili….stasera se vuoi usciamo t.a.t.t.t.t.t. baci! Ecco.. lo sapevo! Tutte le volte la storia si ripete tale e quale! I ragazzi disabili prima del nostro rapporto! Non reggo una relazione impostata in questo modo! Adesso è ora che scelga…. O io o i suoi ragazzi disabili. Ogni volta litighiamo e sempre per la stessa questione! È pesante, mi sento messa da parte…. E le risposte sono le solite” queste giornate mi arricchiscono molto, potresti avvicinarti anche tu al volontariato, alcuni di loro li considero miei amici ecc. è vero, il mio ragazzo infatti esce con alcuni suoi amici disabili anche nel weekend. Io, però quando loro escono non ci sono mai…. Vorrei sempre che lui fosse tutto per me. Non sono egoista…. Tengo tantissimo alla nostra storia d’amore. Un rapporto va alimentato ogni giorno e se il resto ruba troppo tempo non funziona. Non ci sto. Lui trascorre giornate intere con la sua insostituibile associazione.sembra davvero che tutto l’amore sia per questa attività. Io, forse, allora non sono importante… si….bellissimi gesti ma tolgono tempo a noi. Tu sei volontario e io ho passato un noioso pomeriggio a casa, in camera mia, a pensare a tutto questo…. Immagina che divertimento. Sono le otto. Il cellu vibra. Messaggio. È lui….finalmente….era ora…. “ ciao cucciola, come stai? Io ho passato un bel pome insieme ai ragazzi…sono veram 1 grosso dono x me…se vuoi stasera cinema ci sono i miei amici del calcetto e altri 2…. A dopo… t.a.t.t.t che nervoso…. Mi ama talmente tanto e non ha mai tempo per noi…. Vabbè ore nove cinema. Oddio intravedo nel bagagliaio della sua macchina una carrozza. Pensa…dopo tutta la giornata anche al cinema se li porta. E non basta. Davanti è seduta una ragazza down… no… ma dai cosi è esagerato…. non gli basta quello che fa? Ecco…. Ora è tutto rallentato….monta la sedia, aiuta il ragazzo a scendere ecc. “ dai veloce il film non aspetta…. E lui con tutta la sua calma mi dice” inizia ad andar dentro per i biglietti…noi arriviamo”. La ragazza down vuole venire con me…mi prende la mano e mi dice dai andiamo!una disabile che non ho mai visto in vita mia, si prende tanta confidenza…tutti ci guardano… che imbarazzo, non sono mai uscita con ragazzi disabili… e poi non posso nemmeno restare da sola con lui… uffa…me li presenta, lui è luca,il mio migliore amico…avevo già sentito parlare di luca…lo descriveva sempre come un ragazzo dal carattere splendido…piccolo particolare….non mi aveva mai detto che era handicappato….non ero pronta…lei invece si chiama iris….stefano sorride,aggiungendo:è bella come il fiore….sono gelosa….un anno insieme…eppure, io non ho mai ricevuto un complimento simile…è piu dolce con loro che con me….non è possibile….muoio d’invidia… che si tenga il suo fiore allora…. È cosi disinvolto il mio ragazzo…per lui è naturale…io quasi mi vergogno… luca è un ragazzo con un handicap molto grave… completamente immobile… infatti ha bisogno del poggiatesta… luca sbava… luca ha difficoltà di linguaggio… parole incomprensibili… solo stefano, il mio ragazzo lo capisce…. Lui lo vede tutti i giorni….studiano insieme. Sono iscritti alla facoltà di lettere. Entrambi 19 anni… poverino…. Sorride sempre, nonostante tutto. Luca vuole i pop corn, ma non mangia autonomamente. Lo aiuta stefano, che pazienza… alla fine del film rifletto sul fatto che la serata non è stata poi tanto malvagia…. Io e lui nei giorni seguenti continuiamo a litigare…esce praticamente tutti i fine settimana con loro… stop…lo lascio…. Passano un paio di settimane… mi arriva un messaggio” ciao serena, sono luca… mi sono permesso di chiedere il tuo numero a stefano…ci mancano volontari x domenica….cosi ho pensato a te… Verresti? Che roba…pure il numero adesso… mi romperà sempre le palle…Non ho voglia però per una volta…faccio un sacrificio…. Alla fine di quella giornata, capisco che con quei ragazzi ti puoi divertire tantissimo… cavoli, aveva ragione il mio ex…provare x credere… alla sera mi arriva un messaggio di luca… scusa il disturbo ma hai dimenticato la felpa in sede…l’ho portata a casa cosi non sparisce… quando vuoi passa a prenderla… cosi un giorno vado a casa sua…ecco….tutte scuse per attaccare bottone…quasi quasi mando mia madre a prenderla….ma no…dai….una buona azione non guasta…Arrivo da lui alle due e me ne vado alle 6… non mi sono neanche accorta del tempo trascorso…luca è davvero intelligente…e lo capisco sempre meglio…. Iniziamo a volerci vedere… mi batte il cuore…appena esco da scuola sono tutta x lui… si… non l’avrei mai detto…. Sono innamorata persa di un ragazzo disabile… lui non lo sa…o almeno credo che non lo sappia…luca in realtà ha capito tutto… quel pomeriggio, come capita ormai da mesi vado a casa sua… trovo sulla scrivania un libro “ una bussola x due cuori…100 pagine…. Lo leggo con lui tutto d’un fiato…con lui vicino…ho i brividi… lo bacio…. Lui morde…è spastico….luca morde e sbava…amo la sua saliva…è sua…chi non la produce?è parte del bacio, donato con amore…per il mio tesoro questa azione è faticosa…ma tutto ciò che è ottenuto con impegno si definisce conquista…e la soddisfazione è immensa per entrambi…amo i suoi dolcissimi morsi…ogni tanto lo mordo anch’io…ormai è tutta complicità… per noi sono morsi d’amore… è solo l’amore che permette di mordere la vita con grinta… insieme….lo guardo negli occhi. Azzurri… immensi e profondi come il mare davvero…mi dice ti amo ed è la frase + chiara che nessun ragazzo al mondo aveva mai pronunciato per me…le sue sillabe mi risultano limpide come non mai… luca mi confessa che lui per scrivermi un banale sms ci mette anche 40minuti… ha problemi alle mani e allora si è ingegnato.. mette il telefono sul tavolo.. e lentamente tenta di schiacciare… l’unico dito che muove a malapena è l’indice e per me si sforza… cosa non si fa per amore…tutto quel tempo dedicato a me… che bello… mi sento importante…un giorno vado con il mio amore al parco… siamo seduti io in braccio a lui… è la nostra abitudine quando ci coccoliamo… in lontananza vedo stefano… il mio ex…abbracciato a una ragazza… sono in piedi… solo quando andiamo via luca sorridendo mi fa notare che dietro di loro si scorge una carrozza… si…gioia ha la tetraparesi ma con stefano resta in piedi volentieri… l’amore compie dei veri miracoli….io non avevo notato questo piccolo particolare…il cuore è completamente autonomo…per tutti…ho avuto la fortuna di scoprirlo…. Ora sono serena….di nome….e di fatto….e stefano affronta la vita con gioia….
Questo racconto è completamente inventato. Ogni riferimento a luoghi, fatti e persone è puramente casuale.
Giada Dimauro
Questo racconto è completamente inventato. Ogni riferimento a luoghi, fatti e persone è puramente casuale.
Giada Dimauro
"IO bello da guardare...( di Myriam altamore)
In una qualunque giornata d'autunno vieni al mondo. E quasi ancora prima di nascere ti ritrovi a dover lottare fra la vita e la morte...la sorte è avara, si è fermata alle porte quando sei nato ma tu non te la prendi con lei, anche se non tutto è andato come doveva. Segno indelebile sul tuo corpo, una vita sulle "rotelle". Tante cose ti mancano, il non poter sentire la sabbia sotto ai tuoi piedi, il non poter sfiorare l'erba e provare un poco di solletico... eppure tu sei lì in mezzo a tanti con il sorriso sulle labbra. Tanti ti lanciano occhiate infinite ed insistenti e tu un poco hai paura, vorresti vivere una vita mezza nascosta. Non vergognarti delle tue difficoltà perché sono semplicemente più evidenti di quelle di una persona normale ma alla fine la differenza dov'è? Tu almeno non ti nascondi dietro a bugie o dietro ad uno specchio ma hai il coraggio di mostrarti così come sei ... te stesso. Ritieniti " fortunato" anche se comprenderlo ora è difficile, ma ritieniti fortunato di essere nato così perché dio ti ha fatto un grande dono, la possibilità di capire chi soffre come te, la possibilità di apprezzare cose che magari se fossi stato normale non avresti nemmeno notato. Tua mamma, quando passeggiate per strada ti ripete sempre "ti guardano perché sei bello”. Più tardi crescerai e capirai che ti guardano perché ti reputano diverso, anche se l'idea che ti guardassero perché eri bello ti aveva sempre fatto sorridere. Adesso devi farti forza e spazio in un mondo traumatizzato dall'esistenza di una persona disabile... la vita è una lotta continua, la tua “seconda nascita” sarà la più difficile. Infatti qualche tempo dopo…
Stiamo facendo un giro in Duomo con i volontari. Io spingo da solo la mia sedia a rotelle. Ho portato quella manuale perché quella elettrica aveva la batteria quasi scarica , sapete mi è già successo che si scaricasse mentre ero in giro con l’associazione e non è il massimo. Ho sempre e comunque una gran paura di rimanere indietro ma poter spingere da solo la carrozzina per me è importante. Gli altri miei compagni si fanno spingere perché da soli non riescono. Ammiro il Duomo , che bello. Oggi è sabato e in centro è pieno di gente. Questa cosa mi fa paura. Infatti ecco che passiamo vicino a una signora e mi fissa … non mi piace quando mi fissano così. Chissà cosa pensa , oddio mi sto agitando ! Devo stare calmo , no no no non ci riesco. Quella continua a guardarmi , vorrei poter credere che è solo perché ho qualcosa fuori posto ma non è così , fissa le mie gambe piccole e rattrappite. Ma cosa starà pensando? Poverino non può camminare oppure starà pensando mamma mia come è ridotto? Beh nessuna delle due idee mi piace, vorrei che non pensasse proprio. Oddio basta dai vattene !! No quella resta qui a guardarmi , merda ! Non posso nemmeno parlare non ci riesco, la mia bocca non coordina i movimenti. Se cominciassi a dirle una cosa del tipo “ Scusi perché mi fissa ? “ i suoni che uscirebbero sarebbero solo una serie di “ Sssssss “ sconnesse , quindi lascio perdere. Io sono nato così , non è colpa mia. Sono affetto da tetra paresi spastica. È come se , per me il mio corpo terminasse all’altezza delle anche. Poi ? Non lo so cosa c’è dopo. Non sento nulla. Vedo delle gambe ma non posso dire che siano le mie perché non le sento. Eppure sono attaccate al mio corpo, già ma non mi servono proprio a nulla se non ad attirare l’attenzione della gente. Forse se mi mettessero in mostra in un Museo diventerei ricco. La gente passerebbe si fermerebbe a guardarmi con molto interesse e io mi guadagnerei da vivere.
Torniamo alla realtà … stiamo passeggiando…. O nooooo ! Lo sapevo. Ecco mi sono incastrato con le ruote posteriori in un tombino !! E ora ? Si accorgeranno che non sono più con loro vero ? Io non posso chiedere aiuto , la mia bocca non mi ascolta. Muovo le mani sperando che uno dei volontari si giri ma … nulla ! Dopo cinque minuti , finalmente una ragazza volontaria torna indietro e mi aiuta , sono salvo, si salvo almeno per questa volta.
Ooops un altro problema , mi scappa la pipì. No, non posso adesso. Non posso costringerli a fermarsi per me e accompagnarmi in bagno. Resisterò pazienza. Dopo un’oretta di passeggiata in centro , ci fermiamo in un bar a fare merenda. Tutti si divertono. Io no , sono stanco e depresso. Quella signora che mi fissava mi ha buttato giù di morale. Vorrei poter gridarlo al mondo quello che sento dentro , poter dire alla gente che dentro questo corpo malato c’è un bel ragazzo che avrebbe tante cose da dire, che vorrebbe parlare ma non ci riesce perché l’involucro della mia anima è difettoso ma l’anima lei ragiona benissimo. Sono solo bello da guardare? No forse nemmeno quello.
Luca si avvicina e mi chiede cosa voglio da bere rispondo che voglio una coca cola ma lui con la sua faccia da pesce lesso dice :
“ Eh ??? Non capisco , dillo meglio per favore. “
Io ripeto “ Coca- cola “ ma scommetto che non ha capito. Infatti non ha capito. Io ho detto coca- cola sono convinto di averlo detto giusto ma sicuramente a lui sarà arrivato questo suono “ Ccccc “ però potrebbe anche arrivarci da solo no? Glielo ripeto ancora , mi sforzo di pronunciarlo giusto “ COCA-COLA “ forse ha capito … macchè con la sua faccia da ebete mi dice “ No non ho capito , mi dispiace , chiamiamo un altro volontario , io non capisco sono un po’ stupido ! ”
…Si si certo , ma dillo che sono io che sono handicappato e non riesco ad esprimermi invece di darti dello stupido tanto so che non lo pensi che lo fai solo per non farmi stare male. Che balla enorme. Sono io che non so farmi capire da voi è inutile che cercate di rimediare dicendo che siete voi che non capite.. Sono io , io solo con me stesso. Finché i pensieri sono dentro di me sono nitidi chiari ma appena cerco di portarli fuori attraverso il mio corpo si trasformano in movimenti senza senso e suoni simili a quelli di un bimbo di un anno. E allora si sono proprio solo. Solo io mi capisco.
Intanto mi sto arrabbiando , prendo un tovagliolo e una penna e scrivo COCA COLA. Ora ha capito. Bene anche questa volta non morirò di sete. E ora ? Stessa storia per mangiare qualche cosa? Lasciamo perdere, non mangio. Troppo difficile spiegare cosa voglio. Vorrei un cornetto. Come faccio? Rinuncio dai. Mangerò a casa. La mamma mi avrà senz’altro preparato una bella merenda. Ora si riparte.
O cavoli io devo fare la pipì. Un incubo. Come faccio a chiedere ? Agito le mani. Alessia mi vede. Si avvicina le dico “ p-i-p-ì “ … ha capito. Finalmente qualcuno ha capito. Mi portano. Dopo 15 minuti ho finito. Gli altri ragazzi disabili sono innervositi perché ho rallentato la partenza. Sempre colpa mia. La prossima volta non vengo così non sarò un peso per gli altri. Torniamo alle macchine. Mi caricano nel furgone. Quanti mi avranno fissato in questo tragitto? Mi sforzo di pensare che lo fanno perché sono bello … una balla più grossa non potevo raccontarmela ! No lo fanno perché sono HANDICAPPATO e loro sono normali. Io sono handicappato e loro sono normali … io sono handicappato e loro sono normali … ripeto queste cose tra me e me. Io sono handicappato e loro sono normali , io sono handicappato e loro sono normali … normali … normali … mi addormento.
Stiamo facendo un giro in Duomo con i volontari. Io spingo da solo la mia sedia a rotelle. Ho portato quella manuale perché quella elettrica aveva la batteria quasi scarica , sapete mi è già successo che si scaricasse mentre ero in giro con l’associazione e non è il massimo. Ho sempre e comunque una gran paura di rimanere indietro ma poter spingere da solo la carrozzina per me è importante. Gli altri miei compagni si fanno spingere perché da soli non riescono. Ammiro il Duomo , che bello. Oggi è sabato e in centro è pieno di gente. Questa cosa mi fa paura. Infatti ecco che passiamo vicino a una signora e mi fissa … non mi piace quando mi fissano così. Chissà cosa pensa , oddio mi sto agitando ! Devo stare calmo , no no no non ci riesco. Quella continua a guardarmi , vorrei poter credere che è solo perché ho qualcosa fuori posto ma non è così , fissa le mie gambe piccole e rattrappite. Ma cosa starà pensando? Poverino non può camminare oppure starà pensando mamma mia come è ridotto? Beh nessuna delle due idee mi piace, vorrei che non pensasse proprio. Oddio basta dai vattene !! No quella resta qui a guardarmi , merda ! Non posso nemmeno parlare non ci riesco, la mia bocca non coordina i movimenti. Se cominciassi a dirle una cosa del tipo “ Scusi perché mi fissa ? “ i suoni che uscirebbero sarebbero solo una serie di “ Sssssss “ sconnesse , quindi lascio perdere. Io sono nato così , non è colpa mia. Sono affetto da tetra paresi spastica. È come se , per me il mio corpo terminasse all’altezza delle anche. Poi ? Non lo so cosa c’è dopo. Non sento nulla. Vedo delle gambe ma non posso dire che siano le mie perché non le sento. Eppure sono attaccate al mio corpo, già ma non mi servono proprio a nulla se non ad attirare l’attenzione della gente. Forse se mi mettessero in mostra in un Museo diventerei ricco. La gente passerebbe si fermerebbe a guardarmi con molto interesse e io mi guadagnerei da vivere.
Torniamo alla realtà … stiamo passeggiando…. O nooooo ! Lo sapevo. Ecco mi sono incastrato con le ruote posteriori in un tombino !! E ora ? Si accorgeranno che non sono più con loro vero ? Io non posso chiedere aiuto , la mia bocca non mi ascolta. Muovo le mani sperando che uno dei volontari si giri ma … nulla ! Dopo cinque minuti , finalmente una ragazza volontaria torna indietro e mi aiuta , sono salvo, si salvo almeno per questa volta.
Ooops un altro problema , mi scappa la pipì. No, non posso adesso. Non posso costringerli a fermarsi per me e accompagnarmi in bagno. Resisterò pazienza. Dopo un’oretta di passeggiata in centro , ci fermiamo in un bar a fare merenda. Tutti si divertono. Io no , sono stanco e depresso. Quella signora che mi fissava mi ha buttato giù di morale. Vorrei poter gridarlo al mondo quello che sento dentro , poter dire alla gente che dentro questo corpo malato c’è un bel ragazzo che avrebbe tante cose da dire, che vorrebbe parlare ma non ci riesce perché l’involucro della mia anima è difettoso ma l’anima lei ragiona benissimo. Sono solo bello da guardare? No forse nemmeno quello.
Luca si avvicina e mi chiede cosa voglio da bere rispondo che voglio una coca cola ma lui con la sua faccia da pesce lesso dice :
“ Eh ??? Non capisco , dillo meglio per favore. “
Io ripeto “ Coca- cola “ ma scommetto che non ha capito. Infatti non ha capito. Io ho detto coca- cola sono convinto di averlo detto giusto ma sicuramente a lui sarà arrivato questo suono “ Ccccc “ però potrebbe anche arrivarci da solo no? Glielo ripeto ancora , mi sforzo di pronunciarlo giusto “ COCA-COLA “ forse ha capito … macchè con la sua faccia da ebete mi dice “ No non ho capito , mi dispiace , chiamiamo un altro volontario , io non capisco sono un po’ stupido ! ”
…Si si certo , ma dillo che sono io che sono handicappato e non riesco ad esprimermi invece di darti dello stupido tanto so che non lo pensi che lo fai solo per non farmi stare male. Che balla enorme. Sono io che non so farmi capire da voi è inutile che cercate di rimediare dicendo che siete voi che non capite.. Sono io , io solo con me stesso. Finché i pensieri sono dentro di me sono nitidi chiari ma appena cerco di portarli fuori attraverso il mio corpo si trasformano in movimenti senza senso e suoni simili a quelli di un bimbo di un anno. E allora si sono proprio solo. Solo io mi capisco.
Intanto mi sto arrabbiando , prendo un tovagliolo e una penna e scrivo COCA COLA. Ora ha capito. Bene anche questa volta non morirò di sete. E ora ? Stessa storia per mangiare qualche cosa? Lasciamo perdere, non mangio. Troppo difficile spiegare cosa voglio. Vorrei un cornetto. Come faccio? Rinuncio dai. Mangerò a casa. La mamma mi avrà senz’altro preparato una bella merenda. Ora si riparte.
O cavoli io devo fare la pipì. Un incubo. Come faccio a chiedere ? Agito le mani. Alessia mi vede. Si avvicina le dico “ p-i-p-ì “ … ha capito. Finalmente qualcuno ha capito. Mi portano. Dopo 15 minuti ho finito. Gli altri ragazzi disabili sono innervositi perché ho rallentato la partenza. Sempre colpa mia. La prossima volta non vengo così non sarò un peso per gli altri. Torniamo alle macchine. Mi caricano nel furgone. Quanti mi avranno fissato in questo tragitto? Mi sforzo di pensare che lo fanno perché sono bello … una balla più grossa non potevo raccontarmela ! No lo fanno perché sono HANDICAPPATO e loro sono normali. Io sono handicappato e loro sono normali … io sono handicappato e loro sono normali … ripeto queste cose tra me e me. Io sono handicappato e loro sono normali , io sono handicappato e loro sono normali … normali … normali … mi addormento.
ogni persona ha le sue abilità.....

Sei un disabile mentale se hai un cromosoma di troppo, se non puoi discutere di filosofia, se hai dei movimenti ripetitivi. Ecco! Voilà etichettato! La sociètà è cosi orgogliosa delle etichette che ti attacca addosso. Già, perché oggi è fortissima la necessità di inglobare le persone in categorie prestabilite… è semplice no? Si apre il manuale e si cerca subito la definizione….li, pronta stampata, precisa incontestabile… comodo. Definizione giusta. L’ha ideata qualcuno che ha studiato. Ok, definizione letta. Ora ti conosco. Sapendo qual è la tua patologia prevedo tutto di te. Mi sono documentato. Si, certo, perché i manuali fungono da sfera di cristallo infallibile. Ho imparato a memoria le caratteristiche della tua patologia, quindi mi relaziono con te in base a queste. Non ho la minima idea del tuo nome, della tua età, delle tue aspirazioni, del tuo stile di vita…..mi hanno soltanto comunicato la tua diagnosi e io sono tranquillo. Sono consapevole dei tuoi standard di atteggiamento e questo mi pare sufficiente. Utili gli standard. Non mi sforzo di conoscerti. Le persone affette dalla stessa patologia sono tutte simili… lo dice la scienza. Classificazioni inventate! Voilà! Fatica risparmiata! Meglio…! Ormai tu sarai semplicemente il tuo handicap cioè down, autistico ecc. si. È più semplice! Una sola parola per descriverti. Scientificamente corretta. Bene. Velocizziamo! La fretta è tipica di questo mondo! Non si conoscono gli esseri umani, si categorizzano… che cavolata assurda il linguaggio! Il primo aspetto che notano di te è la tua etichetta!l’essenza di una persona è la sua diagnosi…. Beh, assurdo….. non sanno nulla di te, sanno che sei down, autistico ecc….tanto i comportamenti sono tutti standardizzati… ho studiato io!! Anni ed anni sui libri saranno serviti a qualcosa? Si. Certo. Il libretto universitario è ricoperto di votazioni che partono dal 30 al 30 e lode. Beh, significa che sono preparato nel mio campo. Si. Hai trascorso pomeriggi a ripetere la tua lezione e sei assolutamente soddisfatto del risultato ottenuto! Anche il docente ti ha elogiato.
Ok, bravissimo! Hai mai trascorso del tempo con una di queste persone? Hai mai riflettuto sul fatto che non è necessario usare la voce che utilizzi con i bambini di due anni? La semplicità di cuore che possiedono loro, nessuno l’avrà mai ed è questo aspetto a renderli grandi + di te che ti ritieni normale! Adesso spiegami chi pùò definire la normalità… la normalità non esiste, ognuno ha delle caratteristiche uniche che non lo rendono né normale, ne anormale, ma semplicemente se stesso!e questa affermazione è empiricamente dimostrata dalla teoria delle intelligenze multiple di gardner . questo psicologo sostiene infatti, che sono individuabili 7 diverse intelligenze. (intelligenza logico matematica, linguistica, visuo spaziale, musicale,cinestetica, inter ed intrapersonale). E che, ognuna di queste in ogni essere umano ha diversi gradi di sviluppo. Naturale quindi essere + o meno dotati in un determinato ambito!conosco ragazzi down abilissimi nella musica, nella poesia ecc. ragazzi autistici che scrivono frasi sorprendentemente ricche di significato, con l’aiuto della comunicazione facilitata.Fregatura! Annullata l’etichetta normodotato! Si. Perché anche tu, presunto normodotato, non sarai mica un genio in tutte queste sette aree….ognuno di noi possiede limiti e risorse… la disabilità mentale è fermarsi all’etichetta…. Andiamo oltre…..
Giada
Ok, bravissimo! Hai mai trascorso del tempo con una di queste persone? Hai mai riflettuto sul fatto che non è necessario usare la voce che utilizzi con i bambini di due anni? La semplicità di cuore che possiedono loro, nessuno l’avrà mai ed è questo aspetto a renderli grandi + di te che ti ritieni normale! Adesso spiegami chi pùò definire la normalità… la normalità non esiste, ognuno ha delle caratteristiche uniche che non lo rendono né normale, ne anormale, ma semplicemente se stesso!e questa affermazione è empiricamente dimostrata dalla teoria delle intelligenze multiple di gardner . questo psicologo sostiene infatti, che sono individuabili 7 diverse intelligenze. (intelligenza logico matematica, linguistica, visuo spaziale, musicale,cinestetica, inter ed intrapersonale). E che, ognuna di queste in ogni essere umano ha diversi gradi di sviluppo. Naturale quindi essere + o meno dotati in un determinato ambito!conosco ragazzi down abilissimi nella musica, nella poesia ecc. ragazzi autistici che scrivono frasi sorprendentemente ricche di significato, con l’aiuto della comunicazione facilitata.Fregatura! Annullata l’etichetta normodotato! Si. Perché anche tu, presunto normodotato, non sarai mica un genio in tutte queste sette aree….ognuno di noi possiede limiti e risorse… la disabilità mentale è fermarsi all’etichetta…. Andiamo oltre…..
Giada
un grazie di cuore ai miei compagni d'avventura....
grazie a chi mi chiama per nome e non mi etichetta inutilmente....grazie a chi mi guarda dritta negli occhi e non si ferma alla carrozzagrazie agli amici con cui trascorro divertenti serate....grazie ai miei ascensori umani....grazie a chi "siamo amici non faccio volontariato"grazie alle persone che mi affiancano nella mia incurabile pazziagrazie a chi nel momento del bisogno vero c'è....grazie alle persone con le quali posso girare il mondo... grazie a chi mi paragona a un gelato.....grazie a chi ha portato il sole nella mia vita con lo spendore della sua anima....grazie a chi a luglio mi ha dato la spinta giustagrazie a chi difende la libertà del mio cuore....grazie a tutti coloro che mi guidano nel viaggio della vita....insomma, grazie a Dio per avermi donato i miei compagni di avventura, in particolare quelli di Comunione liberazione!!!!!!!!vi amo.....
domande e risposte...
Il giorno più bello: ogni giorno che hai vissuto e che vivrai…
L’ostacolo più grande: la paura…
La cosa più facile: sbagliare…
L’errore più grande : non lottare per i sogni…
La radice di ogni male: l’egoismo…
La sconfitta peggiore: lo scoraggiamento…
La felicità più grande: essere utile agli altri…
Il primo bisogno: comunicare…
Il difetto peggiore: il malumore
Il sentimento più brutto: il rancore…
Il regalo più bello: Il perdono…
La rotta migliore: la via giusta…
La migliore medicina: l’ottimismo…
L’accoglienza più efficace: il sorriso…
La sensazione più piacevole: la pace interiore…
Il comportamento più brutto: l’indifferenza…
La soddisfazione più grande: costruire…
L’azione più bella del mondo:amare…
L’ostacolo più grande: la paura…
La cosa più facile: sbagliare…
L’errore più grande : non lottare per i sogni…
La radice di ogni male: l’egoismo…
La sconfitta peggiore: lo scoraggiamento…
La felicità più grande: essere utile agli altri…
Il primo bisogno: comunicare…
Il difetto peggiore: il malumore
Il sentimento più brutto: il rancore…
Il regalo più bello: Il perdono…
La rotta migliore: la via giusta…
La migliore medicina: l’ottimismo…
L’accoglienza più efficace: il sorriso…
La sensazione più piacevole: la pace interiore…
Il comportamento più brutto: l’indifferenza…
La soddisfazione più grande: costruire…
L’azione più bella del mondo:amare…
la vita in carrozza ha ancora + stile
molta gente pensa che essere disabili sia una sfiga,...poverino non può uscire....e chi lo dice? Fortunamente non c'è ancora il cartello" io non posso entrare con lo stemmino della sedia....li ci sono scalini come facciamo? esistono al mondo uomini forzuti.... non facciamola bere...è disabile.... nessuna controindicazione....si...è vero non fa benissimo l'alcol... ( nemmeno a te, caro normo,), Ma chi non beve una biretta il sabato sera cn gli amici? non avrà mai una storia con un normo....peccato che il cuore è l'unica parte del corpo completamente autonoma x tutti....la persona che è con lei sarà un volontario....ma non sai che esiste un legame splendido chiamato amicizia?scrivo un sms ogni tanto cosi avverte la mia presenza e anche se non ci vediamo, almeno ci sentiamo e va bene comunque.... purtroppo 160 caratteri non cambiano nulla nel mondo....sono i gesti che contano....un disaile in discoteca??????????si si può ballare.... esiste addirittura la danceability....(tecnica di danza integrata...sulla disabilità non si scherza....e perchè no?dipende come la si vive.... continuate pure a vederci come degli esseri sfortunati....intanto noi possiamo farci portare in braccio nelle scale( bella tattica) se siamo strabiche possiam guardarlo quanto ci pare( senza ammetterlo...) ci spingono e possiamo attaccar bottone....se beviamo non si nota non andiam storti.... l'handicap irreversibile è fermarsi all'etichetta....la sfiga è non andar oltre....si perde molto.... in questo molte persone normodotate sono disabili perchè han grossi deficit nel guardar + in là del loro naso.... con questa nota voglio ringraziare in particolare Paolo...lui crede fermamente insieme a me che " la vita è eccezionale e vista da una carrozza ha ancora + style....GRAZIE PER ESSERE SEMPLICEMENTE PAOLO....NON CAMBIAR MAI...
poema per gli amici...
a tutti i miei compagni di avventura che mi dimostrano la loro Amicizia non a parole ma con i gesti... un modo semplice per dirvi GRAZIE DI TUTTO!
Non posso donarti soluzioni per tutti i problemi della vita…
Non posso sempre trovare soluzioni ai tuoi dubbi o timori…
Posso ascoltarli e condividerli con te…
Non posso cambiare il tuo passato ne il tuo futuro…
Quando ti servirà ti sarò accanto…
Non posso evitare che inciampi…
Ti offrirò la mano quando starai per cadere..
La tua allegria i tuoi trionfi e successi non sono i miei…
Ma godo sinceramente quando ti vedo felice….
Non giudico le tue decisioni…
Mi limito a stimolarti, appoggiarti ed aiutarti…. Se me lo chiedi…
Non ti traccerò limiti per le tue azioni…
Ti lascerò spazio per esprimerti…
Non posso evitare le tue sofferenze….
Posso asciugare le tue lacrime… sperando di vederti tornare a gioire al più presto…
Non posso dirti come dovresti essere…
Posso solo amarti per ciò che sei ed essere tuo amico….
Non importa che io sappia quale posizione numerica occupo nella lista dei tuoi amici…
Non pretendo di essere al primo posto..
Mi rende felice il fatto che mi hai voluto inserire nella tua lista…
Averti nella mia è un dono splendido…
Grazie di esistere…..
Non posso donarti soluzioni per tutti i problemi della vita…
Non posso sempre trovare soluzioni ai tuoi dubbi o timori…
Posso ascoltarli e condividerli con te…
Non posso cambiare il tuo passato ne il tuo futuro…
Quando ti servirà ti sarò accanto…
Non posso evitare che inciampi…
Ti offrirò la mano quando starai per cadere..
La tua allegria i tuoi trionfi e successi non sono i miei…
Ma godo sinceramente quando ti vedo felice….
Non giudico le tue decisioni…
Mi limito a stimolarti, appoggiarti ed aiutarti…. Se me lo chiedi…
Non ti traccerò limiti per le tue azioni…
Ti lascerò spazio per esprimerti…
Non posso evitare le tue sofferenze….
Posso asciugare le tue lacrime… sperando di vederti tornare a gioire al più presto…
Non posso dirti come dovresti essere…
Posso solo amarti per ciò che sei ed essere tuo amico….
Non importa che io sappia quale posizione numerica occupo nella lista dei tuoi amici…
Non pretendo di essere al primo posto..
Mi rende felice il fatto che mi hai voluto inserire nella tua lista…
Averti nella mia è un dono splendido…
Grazie di esistere…..
impariamo dai ranocchi...
C’era una volta una gara di ranocchi… lo scopo era arrivare in cima ad una grande torre… si radunò molta gente per assistere alla performance… cominciò la gara… nessun spettatore credeva che degli animali, piccoli e fragili come loro potessero compiere con successo una così ardua Impresa…. I commenti erano “ che pena, non ce la faranno mai!!” i ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno, che con costanza, tentava di raggiungere la cima. Il pubblico ripeteva frasi come: “ tutta fatica sprecata… inutile lottare per nulla!!”… i ranocchi si stavano dando per vinti, tranne il solito testardo che perseverava nel suo intento… alla fine tutti si arresero… tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo, arrivò in cima… tutti incuriositi si avvicinarono a lui per complimentarsi e chiedere quale ingegnoso metodo avesse utilizzato per non ascoltare tutti i fastidiosi commenti del pubblico… scoprirono che era sordo….!!!
Non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative,derubano le migliori speranze del cuore
Ricorda sempre il potere delle parole che ascolti o leggi…
Preoccupati di essere sempre positivo….!!!
Sii sordo quando qualcuno dice che non realizzerai i tuoi sogni….!!!!
Non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative,derubano le migliori speranze del cuore
Ricorda sempre il potere delle parole che ascolti o leggi…
Preoccupati di essere sempre positivo….!!!
Sii sordo quando qualcuno dice che non realizzerai i tuoi sogni….!!!!
due amici nel deserto......
Una storia racconta di due amici che camminano nel deserto…
In qualche momento del viaggio cominciano a discutere, ed uno dei due tira uno schiaffo all’altro, questi, molto addolorato, ma senza dire nulla, scrive nella sabbia: “ oggi il mio migliore amico mi ha dato uno schiaffo”.
Continuano a camminare, fino a quando arrivano vicino all’oasi e decidono di fare un bagno….
L’amico schiaffeggiato rischia di annegare, il suo compagno riesce a salvarlo…. Allora il ragazzo, una volta ripreso, decide di scrivere su una pietra: “ oggi il mio migliore amico mi ha salvato la vita”
L’amico incuriosito domanda: “ perché quando ti ho ferito lo hai scritto nella sabbia ed ora ,che ti ho aiutato , usi una pietra?”
L’Amico risponde: “ quando qualcuno ti ferisce scrivilo nella sabbia, in modo che i venti del perdono possano cancellarlo… ma se invece compie una buona azione, incidilo nella pietra, in modo che la traccia possa rimanere per sempre…
… ricorda sempre di scrivere nella sabbia i tuoi dolori e incidere sulla pietra le tue gioie…!!!
In qualche momento del viaggio cominciano a discutere, ed uno dei due tira uno schiaffo all’altro, questi, molto addolorato, ma senza dire nulla, scrive nella sabbia: “ oggi il mio migliore amico mi ha dato uno schiaffo”.
Continuano a camminare, fino a quando arrivano vicino all’oasi e decidono di fare un bagno….
L’amico schiaffeggiato rischia di annegare, il suo compagno riesce a salvarlo…. Allora il ragazzo, una volta ripreso, decide di scrivere su una pietra: “ oggi il mio migliore amico mi ha salvato la vita”
L’amico incuriosito domanda: “ perché quando ti ho ferito lo hai scritto nella sabbia ed ora ,che ti ho aiutato , usi una pietra?”
L’Amico risponde: “ quando qualcuno ti ferisce scrivilo nella sabbia, in modo che i venti del perdono possano cancellarlo… ma se invece compie una buona azione, incidilo nella pietra, in modo che la traccia possa rimanere per sempre…
… ricorda sempre di scrivere nella sabbia i tuoi dolori e incidere sulla pietra le tue gioie…!!!
trova il tempo....
Trova il tempo di lavorare…è il prezzo del successo…
Trova il tempo di riflettere… è la fonte della forza…
Trova il tempo di leggere… è la base del sapere…
Trova il tempo di giocare….è il segreto della giovinezza…
Trova il tempo di essere gentile… è la strada della felicità…
Trova il tempo di sognare… è il sentiero che conduce alle stelle…
Trova il tempo di amare…. è la vera gioia di vivere…
Trova il tempo di aiutare….è un modo per sentirsi utili…
Trova il tempo di donare… è ciò che rende felice te stesso e gli altri…
Trova il tempo di condividere… è fonte di amicizia…
Trova il tempo di sorridere…è la chiave che può aprire anche le porte più inaspettate…
Trova il tempo di sorprenderti….è una delle emozioni più belle….
Trova il tempo di abbracciare…è un gesto che scalda il cuore…
Trova il tempo di pregare…è un modo semplice per stare in compagnia di Dio….
Trova il tempo di ascoltare… è il segreto per capire…
Trova il tempo di costruire… è la missione per la quale sei chiamato…
Trova il tempo di guardare negli occhi le persone… osserverai la loro anima…
Trova il tempo di restare in silenzio… dialogherai con te stesso…
Trova il tempo di viaggiare… scoprirai angoli curiosi del mondo…
Trova il tempo di ringraziare… è gratitudine…
Trova il tempo di sperare… eviterai di abbatterti…
Trova il tempo di essere contento…è la musica dell’anima…
Trova il tempo di comunicare… conoscerai meglio le persone…
Trova il tempo di domandare… scoprirai quanti progetti col tuo aiuto si possono realizzare….
Trova il tempo di agire concretamente…. Avrai reso il mondo migliore…
Trova il tempo di riflettere… è la fonte della forza…
Trova il tempo di leggere… è la base del sapere…
Trova il tempo di giocare….è il segreto della giovinezza…
Trova il tempo di essere gentile… è la strada della felicità…
Trova il tempo di sognare… è il sentiero che conduce alle stelle…
Trova il tempo di amare…. è la vera gioia di vivere…
Trova il tempo di aiutare….è un modo per sentirsi utili…
Trova il tempo di donare… è ciò che rende felice te stesso e gli altri…
Trova il tempo di condividere… è fonte di amicizia…
Trova il tempo di sorridere…è la chiave che può aprire anche le porte più inaspettate…
Trova il tempo di sorprenderti….è una delle emozioni più belle….
Trova il tempo di abbracciare…è un gesto che scalda il cuore…
Trova il tempo di pregare…è un modo semplice per stare in compagnia di Dio….
Trova il tempo di ascoltare… è il segreto per capire…
Trova il tempo di costruire… è la missione per la quale sei chiamato…
Trova il tempo di guardare negli occhi le persone… osserverai la loro anima…
Trova il tempo di restare in silenzio… dialogherai con te stesso…
Trova il tempo di viaggiare… scoprirai angoli curiosi del mondo…
Trova il tempo di ringraziare… è gratitudine…
Trova il tempo di sperare… eviterai di abbatterti…
Trova il tempo di essere contento…è la musica dell’anima…
Trova il tempo di comunicare… conoscerai meglio le persone…
Trova il tempo di domandare… scoprirai quanti progetti col tuo aiuto si possono realizzare….
Trova il tempo di agire concretamente…. Avrai reso il mondo migliore…
il valore di un sorriso...
Donare un sorriso
Rende felice il cuore
Arricchisce chi lo riceve
Senza impoverire chi lo dona…
Non dura che un istante,
ma il suo ricordo permane a lungo…
nessuno è cosi ricco
da poterne fare a meno…
ne così povero da non poterlo donare…
il sorriso crea gioia in famiglia…
offre sostegno nel lavoro….
Ed è segno tangibile di amicizia…
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,
rinnova il coraggio nelle prove,
e nella tristezza è medicina…
se incontri chi non te lo offre,
sii generoso e porgigli il tuo:
nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
come colui che dimentica di donarlo…
Rende felice il cuore
Arricchisce chi lo riceve
Senza impoverire chi lo dona…
Non dura che un istante,
ma il suo ricordo permane a lungo…
nessuno è cosi ricco
da poterne fare a meno…
ne così povero da non poterlo donare…
il sorriso crea gioia in famiglia…
offre sostegno nel lavoro….
Ed è segno tangibile di amicizia…
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,
rinnova il coraggio nelle prove,
e nella tristezza è medicina…
se incontri chi non te lo offre,
sii generoso e porgigli il tuo:
nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
come colui che dimentica di donarlo…
la vera obbedienza è l'amicizia... ( don giussani, comunione e liberazione)
c'è stato qualcuno che vi ha dato una spinta, un'idea, una voglia...vi ha fatto notare una diversità umana del vivere, che corrispondeva acutamente alle esigenze del vostro cuore... comprendeva, cioè un ideale, suscitava ciò che il modo di vivere altrui non aveva mai suscitato...quella diversità implicava serietà di vivere, gusto di vivere, volontà di fare, utilità nei rapporti, bontà...guardare uno che ti sta davanti non è fermarsi alla prima cosa...ma capire i pensieri...star attento a come vive...esige un minimo di fatica, semplicità, curiosità...capire significa cogliere la corrispondenza tra cio che ti si dice e le esigenze del tuo cuore...e lo fai x amore della tua vita... ne aumenta il gusto...la rende vera...man mano che capisci questo, diventa una cosa sola con te stesso...per la tua vita questo è importante...se tu cerchi di capire ti viene sempre + facile...diventa tuo..."succede che un amico non scrive un sms, ma ti invita alle feste, ti lava il sedere, si offre x passaggi, ti ospita a dormire, festeggia capodanno con te e non perchè sei disabile, ma perchè 6tu.... non x carità ma perchè è evidente la voglia c di star assieme, di ridere, di condividere, di progettare, di sperare, di sognare, di guardar la vita in faccia la vita....sempre... non a tempo, non per buone azioni, ma per amicizia....grazie di esistere ciellini miei...siamo amici e lo siamo fino in fondo....ho compreso grazie a questo movimento stupendo, la concretezza dell'amicizia e i veri valori della vita, praticati nella realta... vi amo..." la gente non parte dai discorsi, ma è colpita da una Presenza..."(Don Giussani)
il mondo è uno e tutti ne fanno parte.....
per fortuna esistono dei normodotati convinti di questa frase....non solo lo dicono.... ma agiscono di conseguenza.... già.... parlare è facile....agire un pò meno.... implica sforzo, impegno, convinzione, costanza e, necessariamente volontà di andare oltre....che fatica non fermarsi a ciò che si vede.... in tanti dicono " bisogna agire concretamente, solo alcuni lo fanno davvero....eppure esistono gruppi virtuali con migliaia di iscritti....un click è semplice e non costa nulla.....sta di fatto che ci sono ancora milioni di disabili nel mondo che si sentono dire" sei troppo disabile per lavorare, che sognano degli amici con cui trascorrere sabati sera, pomeriggi all'aperto, con cui viaggiare ecc.... invece, spesso, aspettano con ansia, l'incontro in associazione....esso si struttura all'incirca cosi: messa, pranzo, attività( che possa andar bene x tutti)...Merenda e tutti a casa....ma è mai possibile che la vita sociale di molte persone disabili sia solo questa? mi chiedo perchè avere un gruppo di amici sia una fortuna e non la normalità x tutti.... io questa fortuna ce l'ho e ne sono felice.... ma purtroppo non è cosi x tutti.... se un giorno i disabili non impazziranno x trovar lavoro, se i mezzi pubblici saranno attrezzati, se per i disabili passare pomeriggi e serate con amici non sarà + soltanto un ideale,se ci sarà l'abbattimento delle barriere archittettoniche e psicologiche, se lui ( normo) e lei (disabile) potranno andare dove vogliono insieme senza esser guardati in continuazione....se agli amici dei disabili non sarà + chiesto se svolgono volontariato, se ci saranno + " coppie miste", se la gente capirà che si può andar in pista sulla carrozza. se + maestri di sci si specializzeranno x disabili....se non ci si stupirà quando1disabile beve la birra..allora potremmo dire che la società è evoluta davvero perchè ha capito che tutti sono parte del mondo....la strada si prospetta ancora molto lunga....ringrazio intanto i miei AMICI....insieme cambiamo ogni giorno un pò di mondo e grazie a loro, mi sento una parte di esso.... Continuiamo cosi ragazzi.... vi amo.... grazie di esistere.... Giada
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