
Sei un disabile mentale se hai un cromosoma di troppo, se non puoi discutere di filosofia, se hai dei movimenti ripetitivi. Ecco! Voilà etichettato! La sociètà è cosi orgogliosa delle etichette che ti attacca addosso. Già, perché oggi è fortissima la necessità di inglobare le persone in categorie prestabilite… è semplice no? Si apre il manuale e si cerca subito la definizione….li, pronta stampata, precisa incontestabile… comodo. Definizione giusta. L’ha ideata qualcuno che ha studiato. Ok, definizione letta. Ora ti conosco. Sapendo qual è la tua patologia prevedo tutto di te. Mi sono documentato. Si, certo, perché i manuali fungono da sfera di cristallo infallibile. Ho imparato a memoria le caratteristiche della tua patologia, quindi mi relaziono con te in base a queste. Non ho la minima idea del tuo nome, della tua età, delle tue aspirazioni, del tuo stile di vita…..mi hanno soltanto comunicato la tua diagnosi e io sono tranquillo. Sono consapevole dei tuoi standard di atteggiamento e questo mi pare sufficiente. Utili gli standard. Non mi sforzo di conoscerti. Le persone affette dalla stessa patologia sono tutte simili… lo dice la scienza. Classificazioni inventate! Voilà! Fatica risparmiata! Meglio…! Ormai tu sarai semplicemente il tuo handicap cioè down, autistico ecc. si. È più semplice! Una sola parola per descriverti. Scientificamente corretta. Bene. Velocizziamo! La fretta è tipica di questo mondo! Non si conoscono gli esseri umani, si categorizzano… che cavolata assurda il linguaggio! Il primo aspetto che notano di te è la tua etichetta!l’essenza di una persona è la sua diagnosi…. Beh, assurdo….. non sanno nulla di te, sanno che sei down, autistico ecc….tanto i comportamenti sono tutti standardizzati… ho studiato io!! Anni ed anni sui libri saranno serviti a qualcosa? Si. Certo. Il libretto universitario è ricoperto di votazioni che partono dal 30 al 30 e lode. Beh, significa che sono preparato nel mio campo. Si. Hai trascorso pomeriggi a ripetere la tua lezione e sei assolutamente soddisfatto del risultato ottenuto! Anche il docente ti ha elogiato.
Ok, bravissimo! Hai mai trascorso del tempo con una di queste persone? Hai mai riflettuto sul fatto che non è necessario usare la voce che utilizzi con i bambini di due anni? La semplicità di cuore che possiedono loro, nessuno l’avrà mai ed è questo aspetto a renderli grandi + di te che ti ritieni normale! Adesso spiegami chi pùò definire la normalità… la normalità non esiste, ognuno ha delle caratteristiche uniche che non lo rendono né normale, ne anormale, ma semplicemente se stesso!e questa affermazione è empiricamente dimostrata dalla teoria delle intelligenze multiple di gardner . questo psicologo sostiene infatti, che sono individuabili 7 diverse intelligenze. (intelligenza logico matematica, linguistica, visuo spaziale, musicale,cinestetica, inter ed intrapersonale). E che, ognuna di queste in ogni essere umano ha diversi gradi di sviluppo. Naturale quindi essere + o meno dotati in un determinato ambito!conosco ragazzi down abilissimi nella musica, nella poesia ecc. ragazzi autistici che scrivono frasi sorprendentemente ricche di significato, con l’aiuto della comunicazione facilitata.Fregatura! Annullata l’etichetta normodotato! Si. Perché anche tu, presunto normodotato, non sarai mica un genio in tutte queste sette aree….ognuno di noi possiede limiti e risorse… la disabilità mentale è fermarsi all’etichetta…. Andiamo oltre…..
Giada
Ok, bravissimo! Hai mai trascorso del tempo con una di queste persone? Hai mai riflettuto sul fatto che non è necessario usare la voce che utilizzi con i bambini di due anni? La semplicità di cuore che possiedono loro, nessuno l’avrà mai ed è questo aspetto a renderli grandi + di te che ti ritieni normale! Adesso spiegami chi pùò definire la normalità… la normalità non esiste, ognuno ha delle caratteristiche uniche che non lo rendono né normale, ne anormale, ma semplicemente se stesso!e questa affermazione è empiricamente dimostrata dalla teoria delle intelligenze multiple di gardner . questo psicologo sostiene infatti, che sono individuabili 7 diverse intelligenze. (intelligenza logico matematica, linguistica, visuo spaziale, musicale,cinestetica, inter ed intrapersonale). E che, ognuna di queste in ogni essere umano ha diversi gradi di sviluppo. Naturale quindi essere + o meno dotati in un determinato ambito!conosco ragazzi down abilissimi nella musica, nella poesia ecc. ragazzi autistici che scrivono frasi sorprendentemente ricche di significato, con l’aiuto della comunicazione facilitata.Fregatura! Annullata l’etichetta normodotato! Si. Perché anche tu, presunto normodotato, non sarai mica un genio in tutte queste sette aree….ognuno di noi possiede limiti e risorse… la disabilità mentale è fermarsi all’etichetta…. Andiamo oltre…..
Giada
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