Determinati esseri umani sono chiamati disabili. Disabili hanno dei limiti. Non ragionano. Sono su una sedia. Hanno un mondo proprio. Difficile comunicare perché magari per riuscirci devono indicarti lettere su una tabella. È necessario, magari + tempo perché la comprensione del loro linguaggio non è così immediata. È complesso. Non ci provo nemmeno, non mi reputo all’altezza di tutto questo. È impegnativo imboccare una persona perché devi star attenta che non si strozzi, lo è anche accompagnarla in bagno perché implica sforzo fisico, lo è anche uscire con una persona in giro con una carrozzina perché non ami gli sguardi della gente. Lo è un passaggio in macchina perché è obbligatorio smontare la sedia. No no, non è per me… ammiro chi è vicino a queste persone, ma io ne sono lontano. La ritengo una dimensione enorme, più di ciò che io sono capace di affrontare. Mi spaventa anche solo il pensiero della sofferenza. Non potrei mai sopportare di esser come loro. Chissà che brutta una vita del genere. Mamma mia. Non potrei nemmeno immaginarmi seduto al loro posto. Meglio non pensare, mi rattrista questa idea…eppure, ho sentito dire da qualcuno che ne è a contatto per scelta che questi ragazzi sono immensi e profondi come il mare….si. beh. Ci stiano loro se davvero non ne possono far a meno. Io ho da pensare a me stessa, sono adolescente, 15 anni. Sono in preda alle mie crisi ormonali. Non mi piaccio io quando mi avvicino allo specchio ci litigo sempre. Fatico ad accettare me stessa, figurati gli altri! Lascio questo mondo a chi se la sente. Ognuno in fondo ha i suoi problemi. Io i miei mille conflitti giornalieri con i miei. Che palle. E poi…. Non avrei nemmeno tempo. Devo uscire con gli amici, devo andare alle feste. Alla fine la vita è una e bisogna godersela tutta fino in fondo. Il tempo non torna indietro! Uffa. Oggi lui non si è ancora fatto sentire…. Un messaggio ricevuto:” amore, scusa se nn mi sono fatto vivo, ma ero cn l’associazione di ragazzi disabili….stasera se vuoi usciamo t.a.t.t.t.t.t. baci! Ecco.. lo sapevo! Tutte le volte la storia si ripete tale e quale! I ragazzi disabili prima del nostro rapporto! Non reggo una relazione impostata in questo modo! Adesso è ora che scelga…. O io o i suoi ragazzi disabili. Ogni volta litighiamo e sempre per la stessa questione! È pesante, mi sento messa da parte…. E le risposte sono le solite” queste giornate mi arricchiscono molto, potresti avvicinarti anche tu al volontariato, alcuni di loro li considero miei amici ecc. è vero, il mio ragazzo infatti esce con alcuni suoi amici disabili anche nel weekend. Io, però quando loro escono non ci sono mai…. Vorrei sempre che lui fosse tutto per me. Non sono egoista…. Tengo tantissimo alla nostra storia d’amore. Un rapporto va alimentato ogni giorno e se il resto ruba troppo tempo non funziona. Non ci sto. Lui trascorre giornate intere con la sua insostituibile associazione.sembra davvero che tutto l’amore sia per questa attività. Io, forse, allora non sono importante… si….bellissimi gesti ma tolgono tempo a noi. Tu sei volontario e io ho passato un noioso pomeriggio a casa, in camera mia, a pensare a tutto questo…. Immagina che divertimento. Sono le otto. Il cellu vibra. Messaggio. È lui….finalmente….era ora…. “ ciao cucciola, come stai? Io ho passato un bel pome insieme ai ragazzi…sono veram 1 grosso dono x me…se vuoi stasera cinema ci sono i miei amici del calcetto e altri 2…. A dopo… t.a.t.t.t che nervoso…. Mi ama talmente tanto e non ha mai tempo per noi…. Vabbè ore nove cinema. Oddio intravedo nel bagagliaio della sua macchina una carrozza. Pensa…dopo tutta la giornata anche al cinema se li porta. E non basta. Davanti è seduta una ragazza down… no… ma dai cosi è esagerato…. non gli basta quello che fa? Ecco…. Ora è tutto rallentato….monta la sedia, aiuta il ragazzo a scendere ecc. “ dai veloce il film non aspetta…. E lui con tutta la sua calma mi dice” inizia ad andar dentro per i biglietti…noi arriviamo”. La ragazza down vuole venire con me…mi prende la mano e mi dice dai andiamo!una disabile che non ho mai visto in vita mia, si prende tanta confidenza…tutti ci guardano… che imbarazzo, non sono mai uscita con ragazzi disabili… e poi non posso nemmeno restare da sola con lui… uffa…me li presenta, lui è luca,il mio migliore amico…avevo già sentito parlare di luca…lo descriveva sempre come un ragazzo dal carattere splendido…piccolo particolare….non mi aveva mai detto che era handicappato….non ero pronta…lei invece si chiama iris….stefano sorride,aggiungendo:è bella come il fiore….sono gelosa….un anno insieme…eppure, io non ho mai ricevuto un complimento simile…è piu dolce con loro che con me….non è possibile….muoio d’invidia… che si tenga il suo fiore allora…. È cosi disinvolto il mio ragazzo…per lui è naturale…io quasi mi vergogno… luca è un ragazzo con un handicap molto grave… completamente immobile… infatti ha bisogno del poggiatesta… luca sbava… luca ha difficoltà di linguaggio… parole incomprensibili… solo stefano, il mio ragazzo lo capisce…. Lui lo vede tutti i giorni….studiano insieme. Sono iscritti alla facoltà di lettere. Entrambi 19 anni… poverino…. Sorride sempre, nonostante tutto. Luca vuole i pop corn, ma non mangia autonomamente. Lo aiuta stefano, che pazienza… alla fine del film rifletto sul fatto che la serata non è stata poi tanto malvagia…. Io e lui nei giorni seguenti continuiamo a litigare…esce praticamente tutti i fine settimana con loro… stop…lo lascio…. Passano un paio di settimane… mi arriva un messaggio” ciao serena, sono luca… mi sono permesso di chiedere il tuo numero a stefano…ci mancano volontari x domenica….cosi ho pensato a te… Verresti? Che roba…pure il numero adesso… mi romperà sempre le palle…Non ho voglia però per una volta…faccio un sacrificio…. Alla fine di quella giornata, capisco che con quei ragazzi ti puoi divertire tantissimo… cavoli, aveva ragione il mio ex…provare x credere… alla sera mi arriva un messaggio di luca… scusa il disturbo ma hai dimenticato la felpa in sede…l’ho portata a casa cosi non sparisce… quando vuoi passa a prenderla… cosi un giorno vado a casa sua…ecco….tutte scuse per attaccare bottone…quasi quasi mando mia madre a prenderla….ma no…dai….una buona azione non guasta…Arrivo da lui alle due e me ne vado alle 6… non mi sono neanche accorta del tempo trascorso…luca è davvero intelligente…e lo capisco sempre meglio…. Iniziamo a volerci vedere… mi batte il cuore…appena esco da scuola sono tutta x lui… si… non l’avrei mai detto…. Sono innamorata persa di un ragazzo disabile… lui non lo sa…o almeno credo che non lo sappia…luca in realtà ha capito tutto… quel pomeriggio, come capita ormai da mesi vado a casa sua… trovo sulla scrivania un libro “ una bussola x due cuori…100 pagine…. Lo leggo con lui tutto d’un fiato…con lui vicino…ho i brividi… lo bacio…. Lui morde…è spastico….luca morde e sbava…amo la sua saliva…è sua…chi non la produce?è parte del bacio, donato con amore…per il mio tesoro questa azione è faticosa…ma tutto ciò che è ottenuto con impegno si definisce conquista…e la soddisfazione è immensa per entrambi…amo i suoi dolcissimi morsi…ogni tanto lo mordo anch’io…ormai è tutta complicità… per noi sono morsi d’amore… è solo l’amore che permette di mordere la vita con grinta… insieme….lo guardo negli occhi. Azzurri… immensi e profondi come il mare davvero…mi dice ti amo ed è la frase + chiara che nessun ragazzo al mondo aveva mai pronunciato per me…le sue sillabe mi risultano limpide come non mai… luca mi confessa che lui per scrivermi un banale sms ci mette anche 40minuti… ha problemi alle mani e allora si è ingegnato.. mette il telefono sul tavolo.. e lentamente tenta di schiacciare… l’unico dito che muove a malapena è l’indice e per me si sforza… cosa non si fa per amore…tutto quel tempo dedicato a me… che bello… mi sento importante…un giorno vado con il mio amore al parco… siamo seduti io in braccio a lui… è la nostra abitudine quando ci coccoliamo… in lontananza vedo stefano… il mio ex…abbracciato a una ragazza… sono in piedi… solo quando andiamo via luca sorridendo mi fa notare che dietro di loro si scorge una carrozza… si…gioia ha la tetraparesi ma con stefano resta in piedi volentieri… l’amore compie dei veri miracoli….io non avevo notato questo piccolo particolare…il cuore è completamente autonomo…per tutti…ho avuto la fortuna di scoprirlo…. Ora sono serena….di nome….e di fatto….e stefano affronta la vita con gioia….
Questo racconto è completamente inventato. Ogni riferimento a luoghi, fatti e persone è puramente casuale.
Giada Dimauro
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
peccato che sia inventato... cmq complimenti :)
RispondiElimina